
NeurIPS ha tentato di escludere i ricercatori cinesi. È finita male.
NeurIPS, la conferenza AI più importante al mondo, ha annunciato una modifica alle proprie policy che di fatto limitava la partecipazione dei ricercatori cinesi — scatenando una reazione durissima dalla comunità scientifica internazionale. Il clamore è stato tale che la decisione è stata ritirata nel giro di pochi giorni. L'episodio non è isolato: riflette una tensione crescente tra la natura intrinsecamente globale della ricerca AI e le pressioni geopolitiche che spingono verso la frammentazione. Stati Uniti e Cina stanno progressivamente costruendo ecosistemi AI separati, e i grandi forum scientifici si trovano intrappolati nel mezzo.
In pratica: quando la politica inizia a dettare chi può pubblicare e partecipare alle conferenze AI, la scienza rallenta — e tutti ci rimettono, non solo i cinesi.
Le notizie AI che contano, distillate in 2 minuti.
Gratis, ogni giorno alle 07:00.