
Il co-fondatore di DeepMind scommette che la crescita dell'AI è appena iniziata.
Mustafa Suleyman, ora CEO di Microsoft AI, sostiene che siamo ancora lontanissimi da qualsiasi plateau nello sviluppo dell'intelligenza artificiale. Il punto chiave: i nostri cervelli sono calibrati per capire la crescita lineare, ma l'AI si muove in modo esponenziale — e questo rende quasi impossibile intuire dove siamo davvero nel percorso. Suleyman argomenta che ogni volta che sembrava di avvicinarsi a un tetto, nuove architetture, più dati e più compute hanno spostato il limite più avanti. La storia recente — da GPT-2 a o3 in pochi anni — gli dà ragione.
In pratica: chi scommette su un imminente rallentamento dell'AI sta probabilmente sottovalutando quanto siamo ancora nella fase di decollo, non di crociera.
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